Come fare trading online sugli ETF

Chi inizia ad eseguire il trading online ha l’imbarazzo della scelta, si può andare ad investire su molti Asset, tra cui gli ETF.

Prima di proseguire e capire come fare trading e quali sono i vantaggi degli ETF, cerchiamo di fare chiarezza su questi prodotti.

Cosa sono gli ETF

L’acronimo di ETF Exchange Traded Fund e sono dei fondi abbastanza particolari che hanno delle caratteristiche determinate.

Quali sono le caratteristiche degli ETF:

  • Gli ETF hanno come obiettivo quello di replicare le performance di un determinato Indice di riferimento;
  • Tutte le quote degli ETF vengono negoziate in borsa come le Azioni;
  • Il rischio degli ETF è ridotto;
  • Gli ETF possono pagare i dividendi;
  • Hanno delle politiche gestionali specifiche e di amministrazione.

Cosa sono le quote? Le quote sono del fondo de sono compresi diversi titoli, il fondo ha come obiettivo quello di replicare con una maggiore performance.

Questo vuol dire che gli ETF replicano un indice di riferimento.

La gestione degli ETF si concentra quindi sulla replica fedele all’indice di riferimento che ha un nome specifico ovvero: benchmark.

Gli ETF strutturati

Gli ETF sono di varie tipologie, ci sono ad esempio gli ETF strutturati e hanno una gestione abbastanza complessa, vediamo di cosa si tratta:

  • Ci sono degli strumenti di protezione al portafoglio molto più complessi;
  • Le strategie che vengono elaborate sono più specifiche;
  • Vi è la possibilità di replica;
  • Replica inversa dell’indice benchmark.

Prima di proseguire cerchiamo di chiarire cosa sia l’indice benchmark

Questo strumento è utile e utilizzato per valutare il rischio del mercato, inoltre viene utilizzato per analizzare tutte le caratteristiche legate ai fondi comuni.

Il termine benchmark indica un parametro di riferimento, che serve anche per confrontare le performance.

Le caratteristiche fondamentali:

Ogni strumento benchmark dovrebbe avere le seguenti caratteristiche, la trasparenza, la rappresentatività, la replicabilità.

Nel caso degli ETF il benchmark aiuta a creare la credibilità dello stesso, più l’ETF e la sua performance si avvicinerà al benchmark più sarà credibile.

Gli ETF Leveraged

Questi sono gli ETF strutturati, poi ci sono gli ETF Leveraged, e il loro obiettivo non è di replicare, ma di creare un multiplo.

Come vengono negoziati gli ETF

Per negoziare gli ETF è necessario recarsi in borsa, inoltre la negoziazione degli ETF è continua e la loro quotazione varia in continuazione durante la giornata.

Gli ETF hanno dei vantaggi e sono il seguito:

  • Bassi costi di gestione;
  • Sono sicuri.

Come fare trading ETF

Per fare trading ETF è necessario iscriversi ad un broker di trading online che ci permetta di potere contrattare tramite i CFD.

I CFD sono degli strumenti finanziari che utilizzano l’effetto leva finanziaria, tramite i CFD il trader potrà contrattare su molti mercati.

Prima di iscriversi al broker bisogna fare una cernita ed eliminare i broker che non sono sicuri e certificati, infatti un broker per essere sicuro deve aver ottenuto la certificazione dalla CySEC e dalla CONSOB.

Una volta trovato il broker certificato, valutate se vi da la possibilità di accedere al conto demo, un conto prova per imparare a fare trading ETF.

Valutate anche le varie commissioni, lo Spread e come vengono effettuati i depositi ed i prelievi.

Se il broker offre il conto demo e ha buoni tassi allora potete procedere all’iscrizione, una volta iscritti molti broker vi accreditano sul vostro account dei soldi virtuali da utilizzare nel conto demo.

Di ETF ne troverete molti vediamo i principali:

  • ETF materie prime;
  • ETF azionario;
  • ETF metalli;
  • ETF indici;
  • ETF energia;
  • ETF valutari;
  • ETF paesi emergenti;
  • ETF leveraged.

Gli ETF rientrano sotto più categorie, vediamo ora gli ETF e CFD.

I CFD su ETF

Con i CFD sugli ETF andrete a negoziare CFD che replicano le performance degli ETF, che a loro volta replicano le performance degli Indici.

Fare trading CFD/ETF vuol dire:

  • Aprire una posizione di acquisto o anche detta long: Questa posizione è di stampo rialzista e la andrete ad aprire se pensate che l’ETF in questione possa subire un rialzo. Se effettivamente si avrà un rialzo allora otterrete un profitto reale.
  • Aprire una posizione di vendita detta anche short: è la posizione che viene detta anche ribassista, in quanto si va ad aprire una posizione verso un’ipotetica scesa di prezzo.

Quindi fare trading CFD vuol dire aprire delle posizioni sia al rialzo che al ribasso.

I CFD come abbiamo anticipato sono soggetti all’effetto leva finanziaria, ovvero il trader in questo modo potrà investire un capitale più alto di quello posseduto.

Come il trader potrà avere introiti più proficui, potrà avere anche perdite maggiori, ecco perché è bene utilizzare gli strumenti di Stop loss e Take profit.

Entrambi sono molto utili per arginare il rischio di perdita nel trading ETF e non solo.